Matrioske

Consigli per studiare e vivere in Russia: Laura e i cetriolini

Volete andare a vivere/studiare/lavorare a Mosca? Laura vi convincerà raccontando la sua esperienza. Ma anche qualche trucchetto per passarsela meglio.

Due anni fa ha deciso di trasferirsi in Russia per imparare meglio la lingua grazie a uno scambio con l’Università di Bologna.

Devo dire che sono rimasta stupita da ciò che mi ha raccontato, è riuscita a far crollare molti degli stereotipi che mi ero creata vedendo i russi scorrazzare per la Riviera Romagnola.

La città è costosa, ma si riesce a sopravvivere meglio che in altre città italiane e lo stesso vale per il freddo. I cetriolini sottaceto e la vodka vi saranno di grande aiuto.

Questa è la sua storia.

Matrioska

SECONDO TE PERCHE’ UNO DOVREBBE PARTIRE PER MOSCA?
Dal mio punto di vista il discorso della lingua ha fatto il 70%. Io sono partita per imparare il russo, ma anche perché senti tanto nominare questa città, senti dire che sia un mondo completamente diverso nonostante sia a 3 ore di aereo e volevo vedere se fosse vero.

TU HAI FATTO UN ERASMUS?
No, il mio era uno scambio del corso di Lingue dell’Università di Bologna. Sono le università che si accordano tra di loro, mettono a disposizione fondi e aiutano gli alunni a compilare le carte.
Ci sono tante opportunità anche da parte del MIUR.

Io vivevo in uno studentato, dovevo pagarlo, ma molto poco ed era nuovissimo, oserei dire lussuoso. La seconda volta che sono stata a Mosca sono andata in un altro, ma era ben tenuto.

HAI TROVATO COMPLICATO PREPARARTI ALLA PARTENZA? CIOE’, BISOGNA FARE UN VISTO O ANDARE IN AMBASCIATA?
La prima volta ho fatto fare tutto a un’agenzia di viaggi, una qualsiasi va bene e costa massimo 20€. La seconda volta ho fatto tutto da sola, ma è sempre semplice. Sono andata sul sito dell’ambasciata dove ho trovato le indicazioni su come muovermi in base al visto scelto, possono anche spedirlo a casa. Comunque oltre alle ambasciate di Roma e Milano ci sono molti consolati russi in Italia, per cui si può andare là direttamente.

SECONDO TE SE VUOI TRASFERIRTI IN UN POSTO VICINO, E’ UTILE ANDARE PRIMA, MAGARI IN VACANZA, A SONDARE IL TERRENO?
Non lo so, però secondo me no perché sono due esperienze diverse. Quello che vedi in vacanza è diverso da ciò che vedi e che fai vivendo in un posto, anzi paradossalmente ti può confondere.
In ogni caso consiglio di partire col presupposto di doversi rimboccare le maniche, perché non si può sapere ciò che ci aspetterà.

HAI MAI AVUTO UNA CRISI DEL TRASFERIMENTO?
No, anzi dopo tre mesi sarei dovuta tornare a casa, ma le ultime settimane mi sono messa d’accordo con un professore in Italia per fare un altro scambio il semestre dopo, in modo da prolungare la mia permanenza. E’ abbastanza facile farlo e i professori, sia russi che italiani sono molto disponibili. I russi stanno sempre al telefono quindi è semplice reperirli!

TU AVEVI GIA’ STUDIATO LA LINGUA PRIMA?
Sì, però il fatto di partire col proposito di impararla mi ha aiutata molto. Quello ti può dare un po’ di disperazione, ma basta essere aperti anche perché se si fa uno scambio di tre mesi il tempo vola in fretta e quindi è meglio approfittarne.

QUINDI COME SONO I RUSSI?
Curano tantissimo il loro aspetto esteriore, da noi si direbbe “in tiro”!. Qui però stiamo parlando di moscoviti, appena vai un po’ fuori cambia tutto.
Ho trovato delle situazioni molto particolari sui treni che ti portano da Mosca verso fuori e in generale in giro per la Russia. Sono pieni di personaggi assurdi. Posso dire pazzi? Pazzi. vodkaInnanzitutto vedi le scene più divertenti e assurde possibili immaginabili, in più dopo ore (ma anche giorni) di viaggio si diventa tutti amici, anzi quasi una grande famiglia su rotaie. Ci sono le nonnine che si prendono cura di te e condividono con te il loro cibo, la vodka, i cetriolini fatti in casa e i biscottini.

SI PERCEPISCE CHE LA RUSSIA SIA COSI’ SCONFINATA?
Sì e no. Se stai tutto il tempo a Mosca non te ne rendi conto. Tranne nelle parole della gente, tutte le volte che si parla di estero dicono: “Ma la Russia è grande!”. Poi se esci un attimo dalla città ci sono o foreste di betulle o il nulla, quindi fuori è abbastanza palese.

MI RICORDO CHE MI AVEVI RACCONTATO QUALCOSA DI BUFFO SUL FISCHIARE IN PUBBLICO…
Non si può fischiare! In casa porta male e per la strada vuol dire che non ti interessa del denaro. I russi sono abbastanza superstiziosi! Mi è capitato che molti giovani non sanno fischiare e mi chiedevano di farlo con successivi applausi.

TI RICORDI ALTRE COSE DEL GENERE?
Un’altra superstizione è di battere tre volte sul legno e poi sputare sempre tre volte. Anche mentre si parla di una certa cosa, per scaramanzia! E’ abbastanza esilarante.

I MOTIVI DI CRISI PER GLI ITALIANI: CIBO E BIDET…
Il bidet è una scelta di vita. Quando sai che inizi a viaggiare per tanto tempo rinunci alla mamma, rinunci al papà e rinunci anche al bidet. Ma per fortuna esistono le salviette umidificate.
Per quanto riguarda il mangiare, basta cucinare quel che si vuole a casa. Non si parla della savana! Ci sono market che hanno praticamente tutto. Perché poi bisogna contare che ormai nessuno si nutre solo di cibo italiano, sushi e kebab a Mosca non mancano.

E QUALI SONO LE COSE TIPICHE, MAGARI STRANE, CHE HAI MANGIATO?
Ci sono tantissimi tipi di caviale, molti costano poco e sono buonissimi! Comunque tante cose sanno di acqua di mare. Io andavo pazza dei bliny che sono le loro crêpes, sono molto felici di prepararteli perché è il classico cibo che si mangia a casa della nonna o per festeggiare qualcosa. Si mangiano dolci col latte condensato oppure salati con formaggio e prosciutto o burro e caviale.

A proposito di tradizioni, in tanti mi hanno raccontato che quando eri ospite da una famiglia russa, ti trovavi bene e ricambiavano, allora tiravano giù dalla mensola i cetriolini in salamoia fatti in casa. Era la consacrazione come membro della famiglia!
Andando a casa di qualche mio amico ho capito che sono contenti a rimpinzarti di cibo.

LA VODKA?
cetrioliniE’ buonissima e costa poco, tutti si berranno sempre un cicchetto di vodka con te. Non sarai mai da solo a berla. Bevono molto, soprattutto i sessantenni che Gorbachov non è riuscito a levare dal vizio! E se esageri c’è l’acqua dei cetriolini che ti salva dall’hangover. Funziona, lo giuro.

COME HAI FATTO A FARTI DEGLI AMICI?
Dicendo sempre di sì! Io sono partita pessimista, poi ho messo da parte i pregiudizi e mi sono fatta delle gran belle amicizie.

PENSA A UN PANORAMA CHE HAI SCATTATO NELLA MENTE, DOVE MANDERESTI QUALCUNO.
San Basilio fuori dal Cremlino, è banale ma deve esserci. Insieme a tutta la piazza intorno. Poi, il panorama sopra a uno dei sette grattacieli antichi di Mosca (da non confondere con la city moscovita). O ancora l’anello di viali intorno alla parte centrale, lì trovi la gente indaffarata che fa pausa pranzo così come gli artisti di strada o le mostre permanenti. E gli scoiattoli, sono tanti e bellissimi.

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ECCO, DAL PUNTO DI VISTA DELL’ARTE?
Mosca è tutta una mostra. Mostre e concerti. I russi vanno fuori di testa per ogni forma d’arte. C’è una galleria che ha quattro sedi diversi: la Tretyakov, dove gli studenti non pagano. Ah gli studenti non pagano quasi niente!

Galleria tretyakov

COME HAI FATTO CON I SOLDI? SPESSO SI DICE CHE MOSCA SIA MOLTO CARA…
C’è una fetta grande di Mosca piena di locali molto in, però è accessibile. Puoi permetterti una sera di andare con gli amici a prendere un cocktail all’ultimo piano di un grattacielo con la vista di Mosca illuminata. E’ diverso rispetto all’Italia, Mosca è abbastanza unica da questo punto di vista. Ci sono tantissimi miliardari ma, come dicevo prima, anche chi non può permettersi certe cose cerca sempre di apparire al meglio.

Però ripeto, gli studenti hanno moltissime agevolazioni, ci tengono molto a coinvolgere i giovani nell’arte e nella cultura. La moneta ufficiale è il rublo. Se si sta attenti costa come qualsiasi grande città italiana.

NON ABBIAMO ANCORA PARLATO DEL GRANDE FREDDO!
Il freddo c’è e dura per sempre. Ahahahah. Però ci sono giornate bellissime grazie al freddo, il cielo è terso e la foschia non esiste. E’ bellissimo mangiare i gelatini tipici nel freddo, anche questi sono economici, costano circa 30 cent! Comunque il freddo è molto secco, per cui dopo un po’ ci si abitua a tollerarlo.

COSA TI PORTI DIETRO DA QUESTA ESPERIENZA? TI HA AIUTATA PER IL FUTURO?
Mi ha cambiata e aiutata tanto! Anche solo per come guardo le persone. Mi sembra di aver sempre avuto la tendenza di misurare le persone rispetto alla mia città natale. Mentre adesso ho anche il paragone con i russi! Mi ha resa molto consapevole riguardo ai tratti di una cultura e con questa consapevolezza sono carica per scoprirne di più.

INFATTI ORA VIVI IN GERMANIA…
Sì penso che ora mi fermerò qui perché sto bene, ma chissà tra tre anni magari mi risposto.

ULTIMO CONSIGLIO?
Un’altra cosa abbastanza buffa. Non preoccupatevi se i russi non sorridono troppo! C’è anche il detto: “Ridere senza un motivo è un segno di persona con dei problemi”. Ma tra amici e familiari si ride eccome.


Scrivo qui sotto una serie di link utili di cose di cui si parla nell’intervista e vi lascio andare a prenotare il volo pensando a treni, vodka, cetriolini e mostre d’arte.

http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/universita/home

http://roma.mid.ru/web/roma_it/consolati-russi-in-italia

http://www.tretyakovgallery.ru/en/

http://finanza-mercati.ilsole24ore.com/quotazioni.php?QUOTE=!RUBVS.FX

 

piazza rossa

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